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Ambasciata del Messico
Aljon Editrice
Istituto Italo – Latino Americano

sono lieti di invitare la SV alla presentazione del libro con la presenza dell’autore

“La Gioconda in bicicletta”

di Guillermo Samperio

Interverranno:

  • Mariagrazia Scarnecchia, direttore editoriale
  • Rosalba Campra, Università di Roma “La Sapienza”
  • Rosa Romano Toscani, scrittrice
  • Guillemro Samperio, autore

Mercoledì17 febbraio 2010, ore 18:30

Ambasciata del Messico Via L. Spallanzani, 16 00161 Roma Tel. 06 44 11 52 14

Guillermo Samperio (C. del Messico, 1948) autore di 25 opere di narrativa, poesia, saggistica e letteratura per l’infanzia. E’ direttore dell’Ufficio di Ingegneria Culturale e presidente della Fondazione Samperio. Collabora con diversa riviste messicane di cultura e letteratura. Molte sue opere sono stata pubblicate in Spagna e tradotte in Germania, Francia e Inghilterra. “La Gioconda in bicicletta” è la prima tra le sua opere tradotta in lingua italiana.
Perplessità trasformata in stupore, volo immaginativo che scorge meraviglie dietro le piccole cose quotidiane, gioco di specchi che modifica la percezione ed offre rappresentazioni inedite della realtà, ironia sottile che va dall’umorismo alla poesia; tali sono alcune delle caratteristiche di questo libro, che costituisce non solo un ricco campionario di possibilità formali e tematiche del racconto breve contemporaneo, ma anche un buon esempio del talento affabulativo di Guillermo Samperio, forse il più dotato cultore di questo genere in Messico. I suoi racconti sono, contemporaneamente esplorazioni ludiche, esercizi dell’intelligenza e preziosi artefatti narrativi.

Ecco il testo uscito sulla rubrica “Per competenza” a cura di Roberto Carifi

(“Poesia“, n. 245, anno XXIII, Gennaio 2010, p. 77-78):

Dalla Calabria mi scrive Pierino Gallo: ” Sono un inguaribile estimatore del verso, prima ancora che dottorando in studi francesi. L’inestinguibile sete di riempire d’inchiostro i fogli che di giorno in giorno involontariamente mi procuro, ancora una volta dopo due anni ha plasmato una creatura. Un individuo a sé stante, abitato da ulteriori figure che ne fanno un universo autonomo: “Geometrie dell’inganno (ovvero i soavi licor e i succhi amari)”, Aljon Editrice 2008. La volontà e la necessità della condivisione mi porta oggi a inviarle la mia raccolta, nella fiduciosa certezza che “sapere che qualcuno ci ascolta vuol dire non morire mai” (cito dalla mia raccolta “Attese”, Orizzonti meridionali). A queste due postulazioni si aggiunge quella più insita in ogni poeta: la curiosità intellettuale di ascoltare il lettore, tanto più se questo è Roberto Carifi, autorevole e fine voce di un osservatorio come “Poesia”". “Geometrie dell’inganno” è un libro di piacevole lettura, preceduto da una prefazione di Bonifacio Vincenzi, il quale nota che “molti sono i temi che compaiono, alcuni particolarmente approfonditi, altri appena accennati”.

Inafferrabili matasse
il sole dislega
nei porti
della continua assenza.

Non placa ormai
lo sciorinare
dei rosari.

Aure, i Luoghi e le voci

Present Ciancio Cart.Present Ciancio Cart.

newTempestaperfettaCollana L’Agave

pp. 70, Euro 11,00
ISBN 978-88-96313-05-3

La tempesta perfetta di Bonifacio Vincenzi è il quarto volume della collana di poesia L’Agave di Aljon Editrice

(dalla quarta di copertina)

Esiste la tempesta perfetta? Chi potrebbe dirlo, se non un poeta, ai cui sensi acuti la ricerca dell’epifania delle cose riverbera come necessità vitale. In questa silloge, Bonifacio Vincenzi sfoglia i dettagli di una esistenza verosimilmente a due, allinea oggetti rivelatori, inanella verbi che si stagliano per la loro consistenza – vivere, potere, chiudere, morire, amare esserci, cancellare, insegnare, guardare, sapere, ritrovare, restare, aiutare – si vorrebbe dire, se ci fosse una categoria grammaticale a giustificarlo, verbi corposi, che non lasciano adito a dubbi o fraintendimenti sul loro intenderli.

Anna Toscano

Il titolo. Magnifico. Tempesta chiama contemporaneamente il fuoco e l’aria con tensione terribile. Si è dentro turbinati, coinvolti, sfondati dalla natura, venuti alla luce dal lampo, venuti al suono dal tuono, persi nell’acqua e riassorbiti dalla terra. Coniugare alla tempesta l’aggettivo perfetta significa rimandare un concetto armonico nella necessità della sua esistenza. La perfezione è nel destino della tempesta, è nominabile solo  dopo aver vissuto il suo epicentro, dopo esserne sopravvissuti e, dall’alto, da quasi lontano, ancora bagnati, quasi sconvolti quasi sazi, balbettarne qualcosa.

Anna Maria Farabbi

TEMPESTA PERFETTA CARTALJON EDITRICE

con il patrocinio del Comune di Castrovillari presenta il libro di poesia

LA TEMPESTA PERFETTA
di Bonifacio Vincenzi

CASTROVILLARI
sabato 14 novembre 2009- ore 17,30
Protoconvento Francescano

Intervengono:

  • Mariagrazia Scarnecchia
    (Direttore editoriale Aljon Editrice)
  • Franco Blaiotta
    (Sindaco di Castrovillari)

Leggono:

  • Giuseppe Maradei
  • Filomena Bloise

Sarò presente l’autore

TEMPESTA PERFETTA CART

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