Collana di poesia al femminile diretta da Bonifacio Vincenzi Il Roseto di Kisgas, come luogo ideale dell’anima, accoglie un percorso poetico al femminile che alla naturale dimora del cuore leghi, in modo altrettanto naturale, il proprio rapporto con la contemporaneità. Questa è la premessa editoriale che accompagna l’uscita di questa particolarissima collezione di poesia, con copertina di rame, a tiratura limitata, in cinquanta esemplari, numerati e firmati dall’artista Francesca Rizzuto che ha realizzato a mano sia la copertina che la legatura di ogni singolo libretto . La stampa, in caratteri Garamond, è invece su Carta Tintoretto da 350 grammi delle cartiere Fedrigoni . Numero 2 Tonia Giansante, Di questo amore Tonia Giansante. Un nome che accoglie il suo essere stata donna, moglie, madre, amica, poeta. Il suo essere stata vita in altre vite. I nomi sono sempre l’essenza del nominato e non semplici suoni di parole. E questa essenza rimane viva sulla pagina, nel verso. Continua a parlarci dalla sua lontananza con voce nitida. Ci parla della vita, degli affetti ma ci parla anche della morte con la tranquillità di chi ha capito e accettato le regole del gioco. Con la profondità di chi ha compreso che anche la morte è parte di noi. Tonia Giansante sapeva guardare e guardarsi. Sapeva riconoscere lo scenario del tempo che cambia. Lo scenario di quel morire quotidiano che a molti sfugge. Bonifacio Vincenzi
Categoria ‘Il Roseto di Kisgas’
Il Roseto di Kisgas – vol.2, Tonia Giansante
Il Roseto di Kisgas – vol.1, Anna Maria Farabbi
Collana di poesia al femminile diretta da Bonifacio Vincenzi
Il Roseto di Kisgas, come luogo ideale dell’anima, accoglie un percorso poetico al femminile che alla naturale dimora del cuore leghi, in modo altrettanto naturale, il proprio rapporto con la contemporaneità.
Questa è la premessa editoriale che accompagna l’uscita di questa particolarissima collezione di poesia, con copertina di rame, a tiratura limitata, in cinquanta esemplari, numerati e firmati dall’artista Francesca Rizzuto che ha realizzato a mano sia la copertina che la legatura di ogni singolo libretto . La stampa, in caratteri Garamond, è invece su Carta Tintoretto da 350 grammi delle cartiere Fedrigoni .
Il numero uno di questa vera e propria chicca accoglie una raccolta di poesie di Anna Maria Farabbi, La luce esatta dentro il viaggio.
A proposito di questa raccolta così scrive il critico Francesco S. Mangone:
“Fin dal titolo… La luce esatta dentro il viaggio si capisce che il fondo del viaggiare non è tanto la conoscenza di luoghi… quanto il procedere per paesaggi inclusi, per posti incogniti. Alla fine del viaggio sappiamo di territori insospettati che ci fanno abitanti dello stesso mondo.
Mentre ciò che la poetessa chiama felicemente luce esatta, non è altro che il ritmo, il pulsare in equilibrio visivo-sonoro del deambulare della danza intorno al fuoco.
Solo a questo punto la poesia riacquista la sua dimensione ontologica, quell’in-canto che dona un luogo da abitare, un genos da condividere.“
