Bonifacio Vincenzi, La tempesta perfetta

newTempestaperfettaCollana L’Agave

pp. 70, Euro 11,00
ISBN 978-88-96313-05-3

La tempesta perfetta di Bonifacio Vincenzi è il quarto volume della collana di poesia L’Agave di Aljon Editrice

(dalla quarta di copertina)

Esiste la tempesta perfetta? Chi potrebbe dirlo, se non un poeta, ai cui sensi acuti la ricerca dell’epifania delle cose riverbera come necessità vitale. In questa silloge, Bonifacio Vincenzi sfoglia i dettagli di una esistenza verosimilmente a due, allinea oggetti rivelatori, inanella verbi che si stagliano per la loro consistenza – vivere, potere, chiudere, morire, amare esserci, cancellare, insegnare, guardare, sapere, ritrovare, restare, aiutare – si vorrebbe dire, se ci fosse una categoria grammaticale a giustificarlo, verbi corposi, che non lasciano adito a dubbi o fraintendimenti sul loro intenderli.

Anna Toscano

Il titolo. Magnifico. Tempesta chiama contemporaneamente il fuoco e l’aria con tensione terribile. Si è dentro turbinati, coinvolti, sfondati dalla natura, venuti alla luce dal lampo, venuti al suono dal tuono, persi nell’acqua e riassorbiti dalla terra. Coniugare alla tempesta l’aggettivo perfetta significa rimandare un concetto armonico nella necessità della sua esistenza. La perfezione è nel destino della tempesta, è nominabile solo  dopo aver vissuto il suo epicentro, dopo esserne sopravvissuti e, dall’alto, da quasi lontano, ancora bagnati, quasi sconvolti quasi sazi, balbettarne qualcosa.

Anna Maria Farabbi